Mo Yao - Mirra

La resina sacra - scioglie la stasi sanguigna, allevia il dolore e favorisce la guarigione delle ferite.

Insieme all'incenso, la mirra è una delle resine sacre dell'antichità: i Re Magi la portarono in dono e nella MTC viene utilizzata da migliaia di anni per curare le ferite e alleviare il ristagno del sangue. Insieme al Ru Xiang, forma la coppia di resine più famosa della medicina cinese.

Mirra Myrrha 没药 Mo Yao

Il sapore Amaro
Temperatura Neutro
Meridiano Cuore, fegato, milza
Parte della pianta Resina
Classe Classe media
Direzione dell'azione Sangue in movimento

Aiuta con Stagnazione

Il Mo Yao - la resina dell'albero della mirra Commiphora myrrha - è un classico della MTC che rivitalizza il sangue e allevia il dolore. Appartiene alla classe media ed è stata utilizzata fin dall'antichità sia internamente per la stasi sanguigna sia esternamente per curare le ferite. Nella tradizione occidentale, la mirra è conosciuta come uno dei tre doni dei Magi.

Effetto da una prospettiva occidentale

  • La mirra contiene sesquiterpeni, furanodienterpenoidi e oli essenziali che, secondo studi farmacologici, presentano proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antimicrobiche. Il principio attivo curzerene inibisce la sintesi delle prostaglandine e spiega l’effetto analgesico a livello molecolare.
  • Studi clinici dimostrano una guarigione accelerata delle ferite grazie alla stimolazione dell’attività dei fibroblasti e all’inibizione di germi patogeni come lo Staphylococcus aureus. Per l’uso in caso di artrite e malattie infiammatorie delle articolazioni sono disponibili risultati positivi derivanti da studi controllati. L’effetto antisettico delle tinture di mirra nelle infiammazioni della mucosa orale è ben documentato nella fitoterapia europea e riconosciuto dalla Commissione E.

Effetto dal punto di vista della MTC

  • Il Mo Yao stimola la circolazione sanguigna, scioglie i blocchi circolatori e allevia il dolore.
  • Riduce il gonfiore e favorisce la guarigione dei tessuti.
  • Il sollievo dal dolore si manifesta soprattutto in caso di dolori fissi e lancinanti — il classico sintomo della stasi sanguigna.
Applicazione della MTC: Mo Yao

Applicazione e dosaggio

  • 3-10 g nel decotto
  • Per via esterna, come polvere o unguenti.
  • Spesso viene preparato con l'aceto (Cu Mo Yao) per alleviare il dolore.

Forme di dosaggio

  • Decotto
  • Polvere
  • Pomata (per uso esterno)
  • Tintura

Dosaggio

3-10 g (decotto)

Partner di combinazione frequenti

Spesso il Mo Yao esplica il suo pieno effetto solo in combinazione con altre erbe.

Combinazioni e formule

  • Con Ru Xiang (incenso) forma Mo Yao La coppia più famosa della medicina tradizionale cinese per stimolare la circolazione sanguigna e alleviare il dolore: le due resine vengono quasi sempre utilizzate insieme e si completano a vicenda in modo sinergico.
  • Con Dang Gui e Chuan Xiong in caso di lesioni traumatiche con stasi ematica e concomitante carenza di sangue.
  • Per uso esterno, con Xue Jie (sangue di drago) come polvere cicatrizzante per ferite che guariscono con difficoltà e ulcere cutanee.

Storia e tradizione

Il Mo Yao giunse in Cina dall’Africa orientale e dalla Penisola Arabica attraverso la Via della Seta e la rotta commerciale marittima. Nel *Kāi Bǎo Běn Cǎo* (973 d.C.) della dinastia Song viene descritto per la prima volta in modo sistematico come medicinale cinese.

Il nome Mò Yào deriva dalla parola araba murr (amaro), un riferimento al caratteristico sapore amaro della resina. L’associazione con Ru Xiang — la classica coppia Rǔ Mò — era già utilizzata nella dinastia Song nella traumatologia e nella terapia del dolore ed è ancora oggi una delle combinazioni di erbe più note della medicina tradizionale cinese (MTC).

Controindicazioni e precauzioni

Controindicato in gravidanza - Mo Yao muove fortemente il sangue e può favorire le contrazioni uterine. Non utilizzare in caso di forti emorragie senza stasi sanguigna. Può causare nausea in caso di stomaco sensibile: si consiglia l'uso dopo i pasti.

Foto della pianta: Mo Yao

Botanica

La Commiphora myrrha è un piccolo albero o arbusto spinoso appartenente alla famiglia delle Burseraceae. Raggiunge un’altezza di 3–5 metri, ha una corteccia grigio-argento, rami spinosi e piccole foglie trifogliate. La resina aromatica fuoriesce spontaneamente dalle fessure o tramite incisioni mirate nella corteccia e, a contatto con l’aria, si indurisce formando grumi irregolari di colore bruno-rossastro.

La principale area di coltivazione si trova nel Corno d’Africa e nella penisola arabica: Somalia, Etiopia, Eritrea, Yemen e Arabia Saudita. La Cina importa l’intero fabbisogno, poiché la pianta non è originaria dell’Asia orientale.

Occasione

Somalia, Etiopia, Eritrea, Yemen, Arabia Saudita

Tempo di raccolta

Tutto l'anno (estrazione della resina)

Elaborazione

Crudo o preparato con aceto (Cu Mo Yao)

Erbe correlate

Erbe con effetti simili e aree di applicazione correlate

Erbe occidentali comparabili

  • Incenso (Boswellia sacra / B. serrata) — anch’essa una resina arborea proveniente dalla stessa regione geografica; possiede un forte effetto antinfiammatorio grazie all’inibizione della 5-lipossigenasi; è tradizionalmente utilizzata per l’artrite e le malattie infiammatorie intestinali. Nella medicina tradizionale cinese (MTC) viene impiegata con il nome di Ru Xiang, quasi sempre in combinazione con Mo Yao.
  • Arnica (Arnica montana) — erba medicinale occidentale indicata in caso di traumi contusivi, ematomi e gonfiori; paragonabile all’applicazione esterna di Mo Yao in caso di lesioni con stasi ematica.
  • Calendula (Calendula officinalis) — La calendula è una pianta medicinale classica per la cura delle ferite; per uso esterno ha proprietà antisettiche e favorisce la formazione del tessuto di granulazione, paragonabile al Mo Yao in caso di ferite e lesioni cutanee che guariscono con difficoltà.
  • Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) — erba medicinale africana con proprietà analgesiche e antinfiammatorie; equivalente occidentale nei casi di dolori articolari cronici e nei quadri di stasi sanguigna nella medicina tradizionale cinese (MTC).