Tian Dong — Tubero di asparago

Nutre lo Yin dei polmoni e dei reni, dissipa il calore da vuoto

Nella tradizione taoista, il tubero selvatico di asparago era considerato un alimento dell’immortalità: i monaci lo consumavano per anni per nutrire il corpo e lo spirito. Nella medicina tradizionale cinese (MTC), il Tian Dong idrata contemporaneamente i polmoni e i reni, raggiungendo una profondità che il Mai Dong da solo non riesce a eguagliare.

Bulbo di asparago Radice di asparago Asparago Tian Dong

Il sapore Dolce, amaro
Temperatura Freddo
Meridiano Polmone, rene
Parte della pianta tubero
Classe Classe superiore
Direzione dell'azione Yin nutriente

Aiuta con Yang e Yin

Il Tian Dong — il tubero selvatico di asparago (Asparagus cochinchinensis) — è un potente Tonico Yin, che nutre i polmoni e i reni. Apprezzata fin dalla dinastia Han come rimedio per prolungare la vita, idrata i polmoni secchi e raffredda il calore da vuoto.

Appartiene alla classe superiore dello *Shén Nóng Běn Cǎo Jīng* e viene utilizzata in particolare in caso di secchezza polmonare, sudorazione notturna e secchezza delle fauci. Nella tradizione taoista è considerata un’erba che favorisce la longevità.

Effetto dal punto di vista della MTC

Il Tian Dong nutre lo Yin dei polmoni e dei reni e dissipa il calore da vuoto. Idrata i polmoni, favorisce la produzione di fluidi corporei ed è considerata, nella tradizione taoista, un’erba che favorisce la longevità:

  • Nutre lo Yin dei polmoni — idrata i polmoni in caso di secchezza con muco denso o scarso
  • Nutre lo Yin dei reni — in caso di sudorazione notturna, calore ascendente e calore dei “cinque cuori” causati da una grave carenza di Yin
  • Elimina il calore del vuoto — raffredda il fuoco ascendente causato dalla carenza di Yin e placa il calore interno
  • Produce fluidi corporei — allevia la sete e la secchezza delle fauci in caso di esaurimento dei fluidi corporei
  • Idrata l'intestino — allevia la stitichezza in caso di carenza di Yin e di liquidi
Applicazione nella MTC: Tian Dong

Applicazione e dosaggio

La dose standard di Tian Dong è di 6–15 g in decotto. In caso di carenza di Yin molto marcata accompagnata da secchezza, è possibile utilizzare la radice fresca in dosi più elevate (15–30 g) per intensificarne l’effetto idratante.

Per un trattamento a lungo termine in caso di secchezza polmonare prolungata, sono indicati lo sciroppo o l’estratto. Con Miele preparato (Mì Zhì Tiān Dōng) potenzia l'effetto idratante sui polmoni — una forma preferibile in caso di costituzione delicata e per le persone anziane.

Forme di dosaggio

  • Decotto — il decotto classico come preparazione standard nella pratica della MTC
  • granulato — estratto concentrato per un comodo consumo quotidiano
  • Sciroppo — particolarmente indicato in caso di carenza di Yin polmonare con secchezza
  • Preparato al miele (Mì Zhì) — maggiore effetto idratante sui polmoni

Dosaggio

  • Decoct: 6–15 g (fino a 30 g se fresco)
  • Granuli: 2–4 g
  • Sciroppo: secondo le indicazioni del produttore, solitamente 5–10 ml più volte al giorno

Partner di combinazione frequenti

Spesso il Tian Dong sprigiona appieno la sua efficacia solo se combinato con altre erbe

Storia e tradizione

Il Tian Dong — la „Melodia celeste d’inverno“ (天冬) — è una delle erbe più antiche della medicina cinese che nutrono lo Yin. Già nello Shén Nóng Běn Cǎo Jīng, il più antico trattato di erboristeria cinese risalente al Dinastia Han, viene considerata un rimedio della classe superiore: non tossica, delicata e adatta all’uso a lungo termine. Il nome cinese fa riferimento al periodo di raccolta invernale e alla natura rinfrescante e idratante dell’erba, che preserva le energie vitali durante la stagione fredda.

Nella tradizione taoista, il Tian Dong godeva di particolare prestigio come erba della longevità. I monaci taoisti e gli alchimisti utilizzavano il bulbo dell’asparago negli elisir di lungevita: si ritiene infatti che preservi l’essenza (Jing), rafforzi lo Yin del riscaldatore inferiore e purifichi la mente. Nel Bào Pǔ Zǐ Secondo Ge Hong (IV secolo), il Tian Dong è annoverato tra le erbe che, se assunte per molti anni, conferiscono leggerezza al corpo e una lunga vita.

Durante le dinastie Tang e Song, i medici ne perfezionarono l’applicazione nella pratica clinica e ne sottolinearono la particolare affinità con il rene. Li Shizhen Nel *Běn Cǎo Gāng Mù* (dinastia Ming) viene descritta la loro capacità di nutrire contemporaneamente lo Yin dei polmoni e dei reni — una doppia azione che le distingue da erbe affini come il Mai Dong, che agisce prevalentemente sul riscaldatore superiore. Da questa scoperta è nato il famoso duo Er Dong (Tian Dong e Mai Dong), che ancora oggi viene utilizzato come combinazione di base in caso di carenza di Yin in entrambi i riscaldatori.

Controindicazioni e precauzioni

Controindicato in caso di Carenza di Qi di milza con diarrea e inappetenza. Non utilizzare in caso di raffreddori causati da vento e freddo esterni o in caso di tosse con abbondante muco acquoso (umidità). La sua natura fortemente rinfrescante e umidificante può indebolire il centro e causare disturbi digestivi. Prestare attenzione nel Gravidanza nonché in caso di assunzione concomitante di farmaci anticoagulanti.

Foto della pianta: Tian Dong

Botanica

L'Asparagus cochinchinensis (Lour.) Merr. è una pianta rampicante perenne appartenente alla famiglia delle Asparagacee (Asparagaceae) — botanicamente affine, ma non identico all’asparago commestibile europeo (Asparagus officinalis). La pianta forma germogli rampicanti lunghi fino a due metri con fillocladi aghiformi (germogli corti simili a foglie) e piccoli fiori biancastri e profumati, dai quali si sviluppano bacche rosse.

In campo medico si utilizza la parte carnosa e fusiforme tubero, che cresce in fitti ciuffi alla base del fusto. I tuberi vengono raccolti in autunno o in inverno, lavati, lessati o cotti al vapore, sbucciati e infine essiccati. Il prodotto farmaceutico di alta qualità è di colore giallastro-traslucido, sodo e dal sapore dolciastro con un retrogusto leggermente amaro.

Occasione

  • Cina (province centrali, meridionali e orientali, in particolare Guizhou, Sichuan, Yunnan, Guangxi)
  • Giappone
  • Corea
  • Vietnam
  • Presente allo stato selvatico e, sempre più spesso, in coltivazione, preferibilmente su pendii ombreggiati e in boschi radi

Tempo di raccolta

  • Raccolta nel tardo autunno e in inverno, dopo 3–4 anni di crescita
  • I tuberi vengono dissotterrati con cautela per evitare che si danneggino
  • Periodo ideale per la raccolta: da ottobre a febbraio, quando lo Yin della pianta raggiunge la massima concentrazione

Elaborazione

La lavorazione del Tian Dong richiede cura per preservarne le proprietà idratanti e ammorbidire la corteccia esterna dura:

  • Tiān Dōng (sostanza grezza)
    1. Estirpare i tuberi e pulirli accuratamente dal terriccio
    2. Sbollentare brevemente in acqua bollente finché la buccia non si stacca
    3. Rimuovere la buccia esterna ed eliminare il torsolo legnoso
    4. Lasciare essiccare al sole o a bassa temperatura finché i tuberi non appaiono semitrasparenti
  • Mì Zhì Tiān Dōng (a base di miele)
    1. Mescolare i tuberi essiccati con il miele riscaldato (rapporto 4:1)
    2. Tostare a fuoco basso finché il miele non sarà completamente assorbito
    3. Lasciare raffreddare: la preparazione a base di miele ha un effetto idratante più intenso sui polmoni

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