Jing Jie - Erba Schizonepeta

Erba eolica delicata per la pelle e la superficie

La Schizonepeta è una delle poche erbe che alleviano il vento e che possono essere utilizzate sia per il freddo che per il caldo - una versatilità rara che l'ha resa un'erba standard nelle formule di superficie della MTC.

Erba Schizonepeta Erba Schizonepetae 荆芥 Jing Jie

Il sapore Affilato
Temperatura Leggermente caldo
Meridiano Polmoni, fegato
Parte della pianta Erba intera
Classe Classe media
Direzione dell'azione Superficie liberatoria

Aiuta con Freddo

Jing Jie - l'erba Schizonepeta - è un'erba leggermente calda e aromatica che dissolve il vento dalla superficie. È una delle erbe che dissolvono il vento in modo più delicato e può trattare sia il vento-freddo che il vento-caldo: una versatilità che la rende indispensabile in numerose formule classiche. Jing Jie è anche una delle erbe più importanti per il trattamento del prurito cutaneo e delle eruzioni cutanee causate dagli agenti patogeni del vento.

Effetto da una prospettiva occidentale

Il mentone, il pulegone e lo schizonepetoside - i principali principi attivi - hanno dimostrato negli studi proprietà antipiretiche e diaforetiche. La ricerca ha dimostrato effetti antiallergici inibendo il rilascio di istamina dai mastociti, il che supporta scientificamente il suo uso antiprurito nell'orticaria e nell'eczema. L'attività antimicrobica contro i comuni agenti patogeni del raffreddore, come gli stafilococchi e gli streptococchi, è stata dimostrata in test di laboratorio. La forma carbonizzata (Jing Jie Tan) ha un effetto emostatico, favorendo l'aggregazione piastrinica e la vasocostrizione - un effetto che è stato riproducibilmente dimostrato in studi farmacologici cinesi.

Effetto dal punto di vista della MTC

Jing Jie libera la superficie e allontana il vento, soprattutto in caso di raffreddore con mal di testa, febbre lieve e congestione nasale. Allevia il prurito e le eruzioni cutanee: per questo viene utilizzato per l'orticaria, l'eczema e il morbillo, quando il vento colpisce la pelle. Inoltre, favorisce la rottura dell'esantema, nei casi di morbillo che non scoppiano completamente. Se carbonizzata (Jing Jie Tan), arresta le emorragie, soprattutto quelle post-partum e uterine.

Applicazione della MTC: Jing Jie

Applicazione e dosaggio

5-10 g in decotto (dose standard) Non far bollire a lungo - gli oli essenziali volatilizzano (max. 10-15 min.) Carbonizzato (Jing Jie Tan): 5-10 g per effetto emostatico

Forme di dosaggio

Decotto, granuli, polvere, carbone (Jing Jie Tan)

Dosaggio

5-10 g (decotto)

Partner di combinazione frequenti

Il Jing Jie spesso esplica il suo pieno effetto solo in combinazione con altre erbe.

Combinazioni e formule

Con Fang Feng, Jing Jie forma una coppia classica per risolvere il vento in superficie - per raffreddori, mal di testa e prurito. Si combina con Bo He e Lian Qiao in Yin Qiao San per il vento-calore-freddo con mal di gola. Con Qiang Huo e Chuan Xiong, allevia il vento-freddo con mal di testa e dolori agli arti. Con Bai Ji Li e Chan Tui, allevia il prurito cronico causato dal vento sulla pelle. La carbonatazione (Jing Jie Tan) con Ce Bai Ye arresta le emorragie uterine.

Storia e tradizione

Il Jing Jie è una delle erbe più antiche della medicina cinese. Nello „Shennong Bencao Jing" - il libro delle erbe del Divino Maritatore del I secolo d.C. - è già descritta come un'erba di prima classe per il trattamento dei disturbi del vento in superficie. Il testo classico sottolinea in particolare la sua capacità di dissipare il vento e di liberare la pelle, un riferimento al suo ruolo centrale nelle eruzioni cutanee e nel prurito ancora oggi. Nella dinastia Tang (618-907), Jing Jie fu utilizzato da Sun Simiao - il „Re della Medicina" - in numerose formule per le malattie febbrili e gli agenti patogeni del vento. I medici della dinastia Song lo apprezzavano particolarmente come supporto per le malattie infantili con esantema, come il morbillo, in quanto favorisce la completa rottura delle eruzioni cutanee e quindi accelera il processo di guarigione. Ciò che rende speciale il Jing Jie è la sua flessibilità terapeutica: essendo una delle poche erbe che si dissolvono in superficie, si rivolge sia al vento-freddo che al vento-calore - una proprietà che lo ha reso indispensabile in innumerevoli formule classiche. La forma carbonizzata Jing Jie Tan - creata attraverso un processo di calore controllato - si è evoluta in un rimedio emostatico a sé stante per le emorragie post-partum e uterine. Questa trasformazione è esemplare della pratica della MTC di sviluppare profili di efficacia fondamentalmente nuovi attraverso una lavorazione mirata.

Controindicazioni e precauzioni

Non utilizzare in caso di carenza superficiale con sudorazione spontanea: Jing Jie apre ulteriormente i pori e impoverisce la Wei-Qi. Non usare per il morbillo che è scoppiato, ma solo per l'esantema che non è ancora completamente scoppiato. Attenzione al Vento di Fegato con crampi: Jing Jie ha un effetto troppo superficiale. Non per il calore da carenza di Yin con sudorazione notturna.

Foto della pianta: Jing Jie

Botanica

La Schizonepeta tenuifolia è una pianta annuale o biennale della famiglia delle Lamiaceae. Cresce fino a 60-100 cm di altezza e presenta foglie opposte e pennate con un caratteristico profumo di menta. I fusti sono squadrati e leggermente pelosi, tipici delle Lamiaceae. I fiori, piccoli e tubolari, sono disposti in spighe fitte e verticali e si presentano nelle tonalità del viola o del bianco. L'intera pianta contiene oli essenziali, che conferiscono all'erba il suo profumo aromatico e sono responsabili della sua efficacia farmacologica. Le spighe dei fiori - Jing Jie Sui - sono utilizzate come droga a sé stante e sono considerate più potenti dell'erba intera.

Occasione

Il Jing Jie cresce originariamente in Cina, Giappone e Corea, preferibilmente nelle regioni temperate o calde. In Cina è originaria delle province di Hebei, Jiangsu, Zhejiang, Jiangxi e Hunan ed è ampiamente coltivata. La pianta cresce in terreni soleggiati e ben drenati, ai bordi delle strade, nei campi e nelle aree boschive aperte fino a circa 1500 metri di altitudine. Oggi la Schizonepeta tenuifolia è ampiamente coltivata in Cina, con Jiangsu e Zhejiang tra le province di produzione più importanti.

Tempo di raccolta

Il Jing Jie viene raccolto quando la pianta inizia a fiorire, in genere tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno (agosto-ottobre). Questo è il momento in cui il contenuto di oli essenziali e principi attivi è massimo. L'intera pianta fuori terra - steli, foglie e spighe di fiori - viene tagliata poco prima o durante la piena fioritura. Le spighe dei fiori (Jing Jie Sui) possono essere raccolte separatamente e sono considerate più potenti dell'erba intera.

Elaborazione

Dopo la raccolta, il Jing Jie viene essiccato all'ombra o a bassa temperatura: il calore intenso distruggerebbe gli oli essenziali volatili e ne ridurrebbe l'efficacia. L'erba essiccata viene tagliata in pezzi e utilizzata come erba cruda (Sheng Jing Jie). Per la forma carbonizzata (Jing Jie Tan), l'erba secca viene arrostita a fuoco medio in una padella di ferro fino a quando l'esterno diventa nero e l'interno marrone - quindi viene immediatamente raffreddata per evitare ulteriori bruciature. Il Jing Jie Tan perde il suo effetto diaforetico e sviluppa invece proprietà emostatiche.

Erbe correlate

Erbe con effetti simili e aree di applicazione correlate

Erbe occidentali comparabili

**Menta piperita (Mentha piperita)** - Come Jing Jie, la menta piperita contiene elevate quantità di mentone e oli essenziali con effetti diaforetici e antipiretici. Entrambe sono utilizzate per i raffreddori lievi e per il trattamento superficiale. Tuttavia, la menta piperita ha un effetto rinfrescante più forte e manca della dimensione emostatica della forma carbonizzata. **Erba gatta valeriana (Nepeta cataria)** - Parente stretta della famiglia delle Lamiaceae, l'erba gatta ha un profilo aromatico simile, con il nepetalattone come principale principio attivo. Nella fitoterapia occidentale viene utilizzata anche per trattare raffreddori e febbri, soprattutto nei bambini. La somiglianza con il Jing Jie è così marcata che la Nepeta cataria viene talvolta indicata come equivalente funzionale nel commercio erboristico occidentale. **Timo (Thymus vulgaris)** - Il timo condivide con il Jing Jie un effetto antimicrobico contro gli agenti patogeni dell'apparato respiratorio e un elevato contenuto di monoterpeni. Entrambi sono utilizzati per raffreddori, tosse e infezioni superficiali. Il timo ha un effetto più forte sulle basse vie respiratorie, il Jing Jie principalmente sulla superficie della pelle e sull'aspetto dei patogeni del vento. **Ormaria (Filipendula ulmaria)** - Conosciuta nella fitoterapia occidentale come antipiretico naturale (precursore dell'acido acetilsalicilico), l'olmaria ha effetti diaforetici e antipiretici simili al Jing Jie. Entrambi sono utilizzati per favorire la sudorazione nelle febbri lievi, un ponte funzionale tra la soluzione superficiale della MTC e la terapia occidentale della febbre.